Lettera aperta
del Gran Priore Generale del Priorato d'Italia
Ai Fratelli Templari

Un breve consuntivo del 2010
Anno dell'Ordine 892

Cari Fratelli, l'anno dell'Ordine 892, 2010 del Calendario civile, è stato senza dubbio altamente positivo per Noi e si è concluso in modo più che soddisfacente a Benevento.
Abbiamo portato a compimento definitivo il processo di riorganizzazione generale dell'Ordine, ad ogni livello: ecclesiastico, amministrativo, contabile e logistico.
Abbiamo completato il pieno recupero dell'Antico Cerimoniale, non soltanto per le investiture dei Cavalieri ma anche per tutte le altre cerimonie, dalle elevazioni di grado, alla nomina del nuovo Cappellano Militare, dall'insediamento dei Membri del Consiglio Magistrale sino alla designazione degli Scudieri e del Portaspada del Gran Priore, per arrivare alla consacrazione delle nuove Commende.Abbiamo revisionato tutto il corredo dell'investitura, stabilendo finalmente la completa uguaglianza fra Cavalieri e Dame, distinti nella dotazione soltanto dalla cravatta per gli Uni e dalla sciarpa per le Altre. Con l'occasione abbiamo rinnovato tutti i contratti di fornitura.
Abbiamo recuperato gli antichi diplomi ed i sigilli e punzoni relativi.
Ci siamo dotati (era ora) di un bellissimo sito internet, corredato da notizie storiche e di attualità.
Contestualmente abbiamo destinato ad ogni Commendatore, Balivo e Componente del Consiglio Magistrale una propria e mail, all'interno dell'Ordine, utilizzabile a discrezione anche per le comunicazioni esterne.
Abbiamo ripreso e rinsaldato i rapporti con la Chiesa Cattolica, sempre a livello della massima discrezione, come era ed è giusto che sia.
Non è certamente un caso che ovunque andiamo, oramai, siamo sempre ben accetti.

I momenti salienti dell'annata sono stati i Capitoli tenutisi:

  • il 18.04.2010 a Palestrina RM, con il Patrocinio del Comune e di S.E. Il Vescovo, presso la Curia Vescovile, con il formale insediamento del Cappellano Militare e l'investitura di Un Nuovo Cavaliere;
  • il 20.06.2010 a Labico RM, con il Patrocinio del Comune, presso Palazzo Giuliani, Sede Comunale, ove sono stati investiti Due Nuovi Cavalieri; è stato designato uno Scudiero e nominato il Portaspada del Gran Priore;
  • il 18.12.2010 a Benevento, con il Patrocinio della Provincia e di S.E. l'Arcivescovo, presso la Sala Congressi del Museo del Sannio e la stupenda Basilica di Santa Sofia (costruita dai Longobardi nell'VIII Secolo, oggi Bene UNESCO e Patrimonio dell'Umanità) abbiamo investito Tre Nuovi Cavalieri, costituita e consacrata la Commenda del Sannio e nominato il Suo Commendatore.

Abbiamo aperto nuovi canali di collaborazione, ad esempio, con la Croce Rossa Internazionale, tramite la quale abbiamo ricevuto in donazione 2000 completini nuovi, imballati e incelofanati, per bambini dagli uno ai tre anni. Credetemi non è stato per nulla facile averli e non sono donazioni che fanno a chiunque.
Ciascuna balla del peso di kg. 40 contiene n. 200 completini.
Abbiamo già donato nel corso dell'anno 2010:

  • due balle per complessivi 400 capi alla Curia Vescovile dell'Ortodossia Rumena in Italia in persona del Vescovo, tramite il Parroco di Roma Nord, Padre Stefan;
  • una balla all'Ars Humanitate, Organizzazione Medica che opera di supporto alle Suore Salesiane in Madagascar, ove ha costruito una clinica di ostetricia e ginecologia;
  • una balla alla Onlus della FAO, Help For All che ha provveduto a farla distribuire in Burkina Faso, il Paese più povero del Mondo, secondo i dati ONU;
  • due balle a Scuole Materne ed Asili Infantili del Nord della Romania, colpito da disastrose alluvioni che hanno reso ancor più drammatica la situazione esistente ed il freddissimo inverno. Due nostre Amiche, incaricate dalla Segreteria dell'Ambasciata a Roma, hanno provveduto personalmente a controllare il trasporto e la consegna sul posto, onde evitare altre destinazioni;
  • una balla è già destinata alla Onlus Italian Amala che cura l'assistenza e le adozioni a distanza dei bambini Tibetani, profughi in India dopo la fuga dal loro Paese invaso e devastato, culturalmente e religiosamente, dalla Cina. Le balle rimanenti verranno distribuite nel corrente anno, a nostra esclusiva discrezione su richiesta o segnalazione da parte di Voi Tutti.

Alla fine dell'anno mi sono poi recato con Francesca in Sicilia, ove ho avuto una serie di incontri molto soddisfacenti con Fratelli dispersisi, grazie all'operato dei miei due predecessori.
Abbiamo pertanto riallacciato importanti contatti a Catania, Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Santo Stefano di Camastra e Palermo.
Siamo certi che nell'anno 2011 ci saranno nuove investiture e la costituzione di nuove Commende nell'Isola che è stata per anni una nostra piazzaforte. Contestualmente stiamo lavorando e bene su Roma, ove miriamo ad una maggiore presenza ed alla costituzione di una nuova sede, potenziando anche la Provincia di Roma che continua a regalarci grandi soddisfazioni. Sono molte le sorprese che Vi attendono e che non Vi deluderanno nel nuovo anno corrente.
Un grazie mio personale va a Voi Tutti Cari Fratelli ed, in particolare, a Quelli fra Voi che si sono dedicati con impegno all'organizzazione delle manifestazioni e degli eventi citati.
A Voi Tutti che avete compiutamente collaborato a tale opera.
Da soli non si può raggiungere alcun risultato.
Cinque dita isolate non hanno la forza di un pugno chiuso.
Per questo dobbiamo affrontare il 2011 con lo spirito giusto, lo stesso che ci ha caratterizzato lo scorso anno e con ancor maggiore convinzione.
Per la Gloria di Dio, del Suo Messo in Terra S.S. Il Papa e della Santa Chiesa di Roma.
Per la gloria della Nostra Casa, il Tempio.

Non nobis Domine
non nobis
sed Nomini Tuo
da gloriam.


Riccardo Vittorio Rossi

Non nobis Domine
non nobis
sed nomini Tuo da gloriam.

La Riconquista Cristiana
della Terra Santa: I Templari

Prezzo: Euro 30.00
COMPRA ORA

 

lo sfondo rappresenta la Sacra Sindone

Laudes Regiae (Le Litanie Cesaree) Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito la base musicale della Radio Vaticana, quel "Christus vincit" altresì noto come Laudes Regiae, divenuto nel tempo l'inno Vaticano. " Christus vincit, Christus regnat, Christus Christus imperat" le Laudes Regiae e stata definita "la preghiera più virile, più infiammata e potente della Chiesa Cattolica". Apparve, nella sua prima versione nota, nel 785 d.C, in pieno dominio carolingio. É stato il motto, il grido di battaglia dei Crociati in Terra Santa. Fu ripreso dai Normanni nel XII Secolo. Le Laudes Regiae è l'invocazione che partendo da Cristo, vuole esaltare i Suoi Vicari terreni

Read more...

Ottone III e la Renovatio Imperii: il sogno della restaurazione del Sacro Romano Impero. Ottone III nacque nel 980 D.C. da Ottone II e dalla Principessa Bizantina Teofania (o Teofano). A causa della morte del Padre, ancor giovane, venne eletto Imperatore a soli tre anni, a Verona. La Reggenza fu svolta dapprima dalla Madre e quindi dalla Nonna, anch’ella Imperatrice, Adelaide di Borgogna. La Madre Teofania ed il Suo Primo Precettore, Giovanni Filigato da Rossano Calabro, gli inculcarono l’amore per il Mondo Greco, sia pure filtrato attraverso l’esperienza dei Bizantini che all’epoca controllavano ancora l’Italia Meridionale.

Read more...

I Cattolici e l'antisemitismo: Perché non possiamo essere antisemiti. Con una costanza frequente e ripetitiva, ad ogni possibile occasione, qualcuno che ama rimestare nel torbido e non di certo per fare chiarezza, ripropone la questione dei rapporti fra Cattolici ed Ebrei, o meglio ancora, fra il Cattolicesimo e l’Ebraismo. Allora vogliamo sceverare, una volta per tutte, dai falsi dubbi e dagli equivoci artatamente costruiti, questo campo di confronto che la Storia ha reso così irto di spine. Alla domanda i Cattolici e l’Antisemitismo si può dare infatti una sola risposta: NOI CATTOLICI NON POSSIAMO ESSERE ANTISEMITI.

Read more...

La Bibbia Carolingia - Un'occasione da non perdere Dal 19 Aprile sino al 29 Giugno 2009 (data di chiusura dell’Anno Paolino) presso la Basilica di San Paolo (che da sola merita almeno una visita) è visionabile la c.d Bibbia Carolingia. Si tratta di una delle più belle edizioni, riccamente miniate su pergamena, del Medio Evo. È detta la Bibbia Carolingia per due motivi: - perché fu commissionata da Carlo il Calvo nell’866 al Monaco Ingolberto del Monastero di Reims, la cui Scuola di Miniatura era considerata il massimo che l’epoca offrisse in materia di manoscritti; - perché nell’875 essa fu donata al Pontefice e da allora soltanto su di essa i Sovrani del Sacro Romano Impero

Read more...