Al di là dell'atroce esecuzione dell'ultimo Gran Maestro dell'Ordine Antico, i Templari sfuggirono in larga parte alle persecuzioni. Molti confluirono in altri Ordini quali i Gerosolomitani Ospitalieri, poi divenuti Cavalieri di Rodi e quindi di Malta e quali i Cavalieri Teutonici in Germania e nell' Europa Centro- Orientale.
Altri cambiarono semplicemente il nome, quali i Cavalieri di Gesù in Portogallo, forti del loro legame privilegiato con la Casa Regnante. La maggior parte però trovò rifugio in Paesi amici, quale ad esempio la Scozia.
In altri luoghi furono semplicemente tollerati, come in Italia ed anche in Spagna, ove i processi andarono molto a rilento, tanto da suscitare le ire del Papa Avignonese e sovente non portarono ad alcuna condanna.
Soppresso formalmente l'Ordine dal Concilio di Vienne, tramite la Bolla Papale Avignonese del 22.03.1312, non fu invece possibile sopprimere i Templari che anzi, costretti a lasciare le loro Commende, le loro Magioni ed i loro Ospedali “sciamarono” per tutta l'Europa ed il Mediterraneo (qualcuno sostiene anche oltre Oceano Atlantico) provocando una maggiore diffusione dell'Ideale e del Credo Templare invece della sua scomparsa. Esattemente l'opposto di quello che era il fine della “soppressione” dell'Ordine.

lo sfondo rappresenta la Sacra Sindone
Laudes Regiae (Le Litanie Cesaree) Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito la base musicale della Radio Vaticana, quel "Christus vincit" altresì noto come Laudes Regiae, divenuto nel tempo l'inno Vaticano. " Christus vincit, Christus regnat, Christus Christus imperat" le Laudes Regiae e stata definita "la preghiera più virile, più infiammata e potente della Chiesa Cattolica". Apparve, nella sua prima versione nota, nel 785 d.C, in pieno dominio carolingio. É stato il motto, il grido di battaglia dei Crociati in Terra Santa. Fu ripreso dai Normanni nel XII Secolo. Le Laudes Regiae è l'invocazione che partendo da Cristo, vuole esaltare i Suoi Vicari terreni
Ottone III e la Renovatio Imperii: il sogno della restaurazione del Sacro Romano Impero. Ottone III nacque nel 980 D.C. da Ottone II e dalla Principessa Bizantina Teofania (o Teofano). A causa della morte del Padre, ancor giovane, venne eletto Imperatore a soli tre anni, a Verona. La Reggenza fu svolta dapprima dalla Madre e quindi dalla Nonna, anch’ella Imperatrice, Adelaide di Borgogna. La Madre Teofania ed il Suo Primo Precettore, Giovanni Filigato da Rossano Calabro, gli inculcarono l’amore per il Mondo Greco, sia pure filtrato attraverso l’esperienza dei Bizantini che all’epoca controllavano ancora l’Italia Meridionale.
I Cattolici e l'antisemitismo: Perché non possiamo essere antisemiti. Con una costanza frequente e ripetitiva, ad ogni possibile occasione, qualcuno che ama rimestare nel torbido e non di certo per fare chiarezza, ripropone la questione dei rapporti fra Cattolici ed Ebrei, o meglio ancora, fra il Cattolicesimo e l’Ebraismo. Allora vogliamo sceverare, una volta per tutte, dai falsi dubbi e dagli equivoci artatamente costruiti, questo campo di confronto che la Storia ha reso così irto di spine. Alla domanda i Cattolici e l’Antisemitismo si può dare infatti una sola risposta: NOI CATTOLICI NON POSSIAMO ESSERE ANTISEMITI.
La Bibbia Carolingia - Un'occasione da non perdere Dal 19 Aprile sino al 29 Giugno 2009 (data di chiusura dell’Anno Paolino) presso la Basilica di San Paolo (che da sola merita almeno una visita) è visionabile la c.d Bibbia Carolingia. Si tratta di una delle più belle edizioni, riccamente miniate su pergamena, del Medio Evo. È detta la Bibbia Carolingia per due motivi: - perché fu commissionata da Carlo il Calvo nell’866 al Monaco Ingolberto del Monastero di Reims, la cui Scuola di Miniatura era considerata il massimo che l’epoca offrisse in materia di manoscritti; - perché nell’875 essa fu donata al Pontefice e da allora soltanto su di essa i Sovrani del Sacro Romano Impero
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