Il Nostro Ordine nasce all'inizio degli anni '70 e si diffonde rapidamente in tutto il Mondo, particolarmente nei Paesi Latini e Latino-Americani ma anche negli USA, in Australia e nel Regno Unito di Gran Bretagna U.K. . Nel 1996 gli Esponenti Italiani si staccarono dal Priorato di Svizzera e costituirono il Priorato Generale o Gran Priorato d'Italia che ebbe il Suo ispiratore e Primo Gran Priore in Giuseppe Bagnai. Il 15 giugno 1996, per atto del Notaio Luigi Aricò di Firenze, fu costituito L'Ordine Sovrano e Militare del Tempio di Jerusalem (O.S.M.T.J.) che assunse il n. C.F. 94060600486.
L'atto venne registrato in Firenze il 5 Luglio 1996 al n. 4899. Il 10.02.1997 fu inoltrata dall'attuale Gran Priore, per incarico e delega di Giuseppe Bagnai stesso, la domanda di registrazione del Simbolo dell'Ordine (lo stemma mezzato nero e bianco, attraversato da una croce rossa ad otto punte ancoriformi) all'Ufficio Italiano Brevetti che accolse la domanda. La registrazione n. 817783 avente scadenza il 20.02.2007, è stata rinnovata il 27.10.2006 e avrà prossima scadenza il il 10.02.2017.
Giuseppe Bagnai è tornato alla Casa del Padre il 5 agosto 2000, nella Sua Firenze. La Sua morte determinò alcune scissioni dovute al desiderio di protagonismo, all'ambizione ed alla cupidigia umane. Dopo un periodo di lotte intestine che avevano portato, da tempo, al suo allontanarsi dall'Ordine, pur conservando ben viva la forza dei 4 Voti, l'Avv. Riccardo Vittorio Rossi fu eletto Gran Priore d'Italia, il 7 ottobre 2006, in Napoli dalla Consulta Nazionale, l'Assemblea Generale dell'Ordine. Dal 2006 in poi il Gran Priore in carica si è dedicato alla ricostruzione del Tempio e dell'Ordine attraverso una serie di nuove investiture che hanno affiancato il recupero dei vecchi Cavalieri e Commendatori, dispersisi per la mancanza di concreti punti di riferimento ma anche attraverso innovazioni e riforme amministrative, statutarie e regolamentari. Il 5 febbraio 2008 Dodici Componenti dell'Ordine hanno costituito in Roma L'Associazione Storica e Culturale I TEMPLARI, AssoTemplari, con atto registrato in Roma, 3° Uff. il 14.02.2008 al n. 2907.
Tale Associazione è divenuta il “braccio operativo” dell'Ordine, assumendone le relazioni esterne ed organizzative, curandone convegni e congressi, conventi e manifestazioni sino alle sponsorizzazioni ed alla diffusione conoscitiva del Vino dei Templari (fuori commercio) come della Raccolta in CD (fuori commercio) di Brani di Musica Sacra che presto verranno presentati in un apposito Concerto di beneficenza. La Consulta Generale del 28 giugno 2008 ha posto fine al processo di totale revisione delle strutture amministrative dell'Ordine, con una serie di deliberazioni raccolte nell'atto registrato in Roma, 3° Uff., il 07.07.2006 al n. 10783 e con la modificazione del nome dell'Ordine in ORDINE DEI CAVALIERI TEMPLARI – AssoTemplari OSMTJ.
Da allora la vita e l'operatività dell'Ordine è passata attraverso numerose attività di grande successo che hanno visto negli ultimi due Capitoli del Balivato del Lazio (Palestrina 18.04.2010 e Labico 20.06.2010) la reitroduzione dell,Antica e Formale Investitura dei Cavalieri sul modello medioevale, rispetto alla forma modernizzata ed abbreviata che si svolgeva precedentemente.

lo sfondo rappresenta la Sacra Sindone
Laudes Regiae (Le Litanie Cesaree) Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito la base musicale della Radio Vaticana, quel "Christus vincit" altresì noto come Laudes Regiae, divenuto nel tempo l'inno Vaticano. " Christus vincit, Christus regnat, Christus Christus imperat" le Laudes Regiae e stata definita "la preghiera più virile, più infiammata e potente della Chiesa Cattolica". Apparve, nella sua prima versione nota, nel 785 d.C, in pieno dominio carolingio. É stato il motto, il grido di battaglia dei Crociati in Terra Santa. Fu ripreso dai Normanni nel XII Secolo. Le Laudes Regiae è l'invocazione che partendo da Cristo, vuole esaltare i Suoi Vicari terreni
Ottone III e la Renovatio Imperii: il sogno della restaurazione del Sacro Romano Impero. Ottone III nacque nel 980 D.C. da Ottone II e dalla Principessa Bizantina Teofania (o Teofano). A causa della morte del Padre, ancor giovane, venne eletto Imperatore a soli tre anni, a Verona. La Reggenza fu svolta dapprima dalla Madre e quindi dalla Nonna, anch’ella Imperatrice, Adelaide di Borgogna. La Madre Teofania ed il Suo Primo Precettore, Giovanni Filigato da Rossano Calabro, gli inculcarono l’amore per il Mondo Greco, sia pure filtrato attraverso l’esperienza dei Bizantini che all’epoca controllavano ancora l’Italia Meridionale.
I Cattolici e l'antisemitismo: Perché non possiamo essere antisemiti. Con una costanza frequente e ripetitiva, ad ogni possibile occasione, qualcuno che ama rimestare nel torbido e non di certo per fare chiarezza, ripropone la questione dei rapporti fra Cattolici ed Ebrei, o meglio ancora, fra il Cattolicesimo e l’Ebraismo. Allora vogliamo sceverare, una volta per tutte, dai falsi dubbi e dagli equivoci artatamente costruiti, questo campo di confronto che la Storia ha reso così irto di spine. Alla domanda i Cattolici e l’Antisemitismo si può dare infatti una sola risposta: NOI CATTOLICI NON POSSIAMO ESSERE ANTISEMITI.
La Bibbia Carolingia - Un'occasione da non perdere Dal 19 Aprile sino al 29 Giugno 2009 (data di chiusura dell’Anno Paolino) presso la Basilica di San Paolo (che da sola merita almeno una visita) è visionabile la c.d Bibbia Carolingia. Si tratta di una delle più belle edizioni, riccamente miniate su pergamena, del Medio Evo. È detta la Bibbia Carolingia per due motivi: - perché fu commissionata da Carlo il Calvo nell’866 al Monaco Ingolberto del Monastero di Reims, la cui Scuola di Miniatura era considerata il massimo che l’epoca offrisse in materia di manoscritti; - perché nell’875 essa fu donata al Pontefice e da allora soltanto su di essa i Sovrani del Sacro Romano Impero
Marchio e Simbolo depositati - Registrazione n. 818773 U.I.B.
Codice Fiscale 94060600486
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